Il Revolution Camp è molto più di un semplice campeggio, è un vero e proprio villaggio studentesco! Si tratta di progetto unico in Italia, giunto ormai alla settima edizione grazie all’impegno dell’Unione degli Universitari e dalla Rete degli Studenti Medi.

Infatti, la storia del Revolution Camp inizia nel 2012 con l’idea di creare uno spazio tutto nostro, una vacanza estiva che ha al centro gli studenti in ogni suo aspetto, dall’organizzazione alla partecipazione.

Nel villaggio studentesco vengono organizzati workshop e dibattiti con ospiti di rilievo del mondo politico, associativo e culturale. Nel corso degli anni hanno partecipato numerosi ministri della Repubblica (Maurizio Martina, Valeria Fedeli, Stefania Giannini, Francesco Profumo, Maria Chiara Carrozza, Luigi Berlinguer, Cécile Kyenge, Fabrizio Barca), parlamentari (Emanuele Fiano, Stefano Quaranta, Manuela Ghizzoni, Simona Malpezzi, Stefano Fassina, Giuseppe Civati, Arturo Scotto, Luigi Manconi, Monica Cirinnà, Gianni Cuperlo, Matteo Orfini), europarlamentari (Brando Benifei, Elly Schlein, Flavio Zanonato, Daniele Viotti), esponenti del sindacato (Susanna Camusso), dei partiti, dell’associazionismo, dell’attivismo e della cultura (Tito Boeri, Francesca Chiavacci, Annamaria Ajello, Moni Ovadia, Riccardo Noury, Gabriele Piazzoni, Nadia Urbinati).

Il Revolution Camp è anche divertimento e musica.
I concerti (sia gratuiti che a pagamento), sono organizzati quasi ogni sera e sono aperti al pubblico. L’idea è sempre stata quella di aprirci al territorio che ci ospita, aprendo alla cittadinanza la nostra offerta culturale.
Nel corso delle edizioni sono stati con noi: Max Gazzè, Zen Circus, Gemitaiz, Motel Connection, Africa Unite, Tre Allegri Ragazzi Morti, Willie Peyote, Lo Stato Sociale, Bandabardò, Fast Animals & Slow Kids, Apres La Classe, Matrioska, Asian Dub Foundation, La Rappresentante di Lista, Pop X e tanti altri.